Elly Schlein ha recentemente criticato Forza Italia, definendo una scelta fatta dal partito come “gravissima”.
Dopo aver criticato il governo per non dire la verità , la Schlein ha rivolto una dura critica nei confronti di Forza Italia. La segretaria del PD, riporta Affari Italiani, si è espressa in merito ad una decisione presa di recente dal partito.
Il partito fondato da Silvio Berlusconi si è infatti fatto carico di una decisione presa internamente al Piano Casa. Quest’ultima misura, è soprattutto nell’ultimo periodo un forte motivo di scontro da parte delle varie forze politiche.

La critica della Schlein
La segretaria del PD ha pubblicato una nota, all’interno della quale ha esordito così: “Forza Italia, attraverso gli emendamenti al Piano Casa, tenta di riesumare il condono edilizio del 2003 voluto dal governo Berlusconi, spalancando la porta alla sanatoria anche per immobili abusivi costruiti in aree vincolate e fuori da ogni regola urbanistica. Una scelta gravissima, che rischia di cancellare il confine tra legalità e abusivismo, premiando chi ha violato le norme e schiacciando cittadini e imprese che le regole le rispettano“.
A questa serie di dichiarazioni, è seguita poi una richiesta esplicita di ritiro degli emendamenti in questine. Poi, la critica è proseguita con un nuovo riferimento: “Non essendo riusciti a realizzare la riforma della giustizia che Berlusconi sognava – bocciata da 15 milioni di elettori – ora provano a riesumare il suo vecchio condono edilizio come premio di consolazione“.
La nota ufficiale della leader dem
All’interno della sua nota, la Schlein ha proseguito con una forte critica sul condono e sull’impunità preferite alle priorità reali: “Mentre il Paese è sempre più fragile davanti a frane, alluvioni e consumo di suolo, invece di investire su rigenerazione urbana, sicurezza e tutela ambientale si torna ancora una volta alla logica del condono e dell’impunità “.
Poi, la nuova richiesta di ritiro degli emendamenti: “Gli emendamenti al Piano Casa vanno ritirati perché rappresentano un colpo durissimo alla legalità urbanistica e un messaggio devastante: chi costruisce senza regole può sempre sperare nell’ennesima sanatoria“.